2017-2019: due anni dedicati a Picasso

Girellando per le città italiane in questi mesi è facile trovare una mostra su Picasso, in occasione del centenario del viaggio dell’artista spagnolo nel nostro Paese. Le esposizioni italiane hanno dato avvio al più ampio progetto “Picasso-Méditerranée. 2017-2019, lanciato dal Musée National Picasso-Paris e dedicato all’opera “ostinatamente mediterranea” dell’artista. Sono oltre sessanta le istituzioni che hanno aderito, in Francia, Italia, Spagna, Malta, Marocco, Turchia, Grecia e Cipro.

Pablo Picasso, sipario di “Parade”

Alle Scuderie del Quirinale fino al 21 gennaio si può ammirare “Picasso. Tra Cubismo e Classicismo: 1915-1925” inaugurata a cento anni dal primo soggiorno a Roma dell’artista. Picasso venne nella città eterna per incontrare l’impresario dei Ballets Russes, Sergej Djagilev, e i due mesi che vi trascorse per mettere a punto costumi e scenografie per il balletto “Parade” segnarono la sua vita privata e la sua ispirazione artistica. Qui infatti conobbe la ballerina Olga Khokhlova, che sposò dopo un anno, e il contatto con le città di Roma, Napoli e Pompei influenzarono la sua arte, in un momento in cui il cubismo stava esaurendo la sua spinta creativa. La mostra è dunque l’occasione per rievocare quel soggiorno e la nuova ispirazione suscitata dal classicismo, ed espone oltre cento lavori risalenti al periodo 1915-1925, anno in cui anche il fascino della nuova corrente andò ad esaurirsi. In concomitanza con la mostra, a Palazzo Barberini nello splendido Salone affrescato da Pietro da Cortona è esposto il grandioso sipario realizzato da Picasso per “Parade”: l’immensa tela (lunga 17 metri ed alta 11), è tornata per la prima volta nella città dove fu ideata (venne poi conclusa a Parigi).

Presso il Palazzo Ducale di Genova è stata da poco inaugurata l’esposizione “Capolavori dal Museo Picasso, Parigi”, che vuole mostrare le opere (oltre cinquanta quelle in mostra) per cui l’artista nutriva una speciale predilezione (fra di esse vi sono lavori da cui Picasso non si separò mai), e al contempo ricostruire il suo percorso dall’inizio del Novecento fino agli anni Settanta.

Pablo Picasso, Sulla spiaggia, Peggy Guggenheim Collection @ Succession Picasso by SIAE 2017

A Venezia la Peggy Guggenheim Collection ospita fino al 7 gennaio 2018 la mostra “Picasso. Sulla spiaggia” che, partendo dal dipinto “Sulla spiaggia (La Baignade)” appartenente al museo veneziano, mette insieme per la prima volta quattordici opere per indagare sui legami tra Picasso e il Mediterraneo. La selezione include tre dipinti, dieci disegni e una scultura e prende le mosse da quella che era una delle tele più amate da Peggy Guggenheim. Ho ammirato la collezione Guggenheim in occasione del mio ultimo viaggio a Venezia.

Nei prossimi mesi verranno inoltre inaugurate queste ulteriori eposizioni:

A Milano, dal primo ottobre 2018 presso Palazzo Reale, “Picasso Mythologies”, che vuole approfondire il rapporto tra Picasso e l’arte greco-romana attraverso trecento opere in mostra.

A Faenza, dal primo ottobre 2019 presso il Museo della ceramica, “Picasso, la sfida della ceramica”.

A Napoli e Pompei, dal primo ottobre 2018 presso il Museo di Capodimonte, il Mann-Museo Archeologico Nazionale e l’Antiquarium di Pompei, “Picasso e l’antico”. La mostra, articolata sulle tre sedi, vuole riflettere sull’influenza esercitata dall’arte antica su Picasso affrontando la tematica da tre diverse prospettive: al Museo Capodimonte l’esposizione mirerà a mostrare l’eredità della pittura pompeiana sull’opera picassiana, al Mann si concentrerà sull’iconografia del minotauro (che attraversa tutta l’opera di Picasso), a Pompei sarà infine presentata una selezione di ceramiche dell’artista, a sottolineare l’influenza del modello antico.

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