Casa Buonarroti a Firenze

Casa Buonarroti a Firenze, il museo della famiglia di Michelangelo

Camera della Notte e del Dì
Camera della Notte e del Dì

Casa Buonarroti a Firenze è il museo della famiglia di Michelangelo Buonarroti: il palazzo seicentesco affacciato su via Ghibellina ospita il Museo, ricco di capolavori giovanili di Michelangelo quali la “Madonna della scala” e la “Battaglia dei centauri”, e al contempo testimonia la storia familiare attraverso le collezioni di dipinti, sculture, pezzi archeologici, maioliche, raccolte nel corso delle generazioni.

Casa Buonarroti deve il suo aspetto attuale al pronipote di Michelangelo, Michelangelo Buonarroti il Giovane, che realizzò il palazzetto di famiglia – la “casa onorevole nella città” – mettendo mano al complesso di cinque case che lo zio aveva acquistato fra il 1508 e il 1514, abitando in una di esse dal 1516 al 1525.

Soffitto della Camera degli Angioli
Soffitto della Camera degli Angioli

Michelangelo il Giovane fece costruire le quattro sale monumentali al piano nobile, celebranti il genio del prozio e la tradizione della famiglia, con un programma iconografico ideato personalmente e realizzato tra il 1612 e il 1643. Dette inoltre avvio alle collezioni che oggi si ammirano, arricchite dai discendenti e consegnate alla città insieme al palazzo dopo la morte dell’ultimo Buonarroti, avvenuta nel 1858.

Visitando il museo di Casa Buonarroti si possono apprezzare la collezione archeologica, costituita da Michelangelo il Giovane e Filippo Buonarroti, altre collezioni di dipinti, robbiane, vasellame, i disegni michelangioleschi (con gli oltre duecento pezzi è la raccolta più corposa al mondo), i bozzetti di Michelangelo e della sua cerchia, i due rilievi giovanili della “Madonna della scala” (scolpita intorno al 1490, quando Michelangelo aveva 15 anni) e della “Battaglia dei centauri” (lasciata incompiuta verso il 1492) – testimonianze dello studio di Donatello (la prima) e della passione per l’arte classica (il secondo).

Michelangelo Buonarroti, Battaglia di Centauri
Michelangelo Buonarroti, Battaglia di Centauri

In una sala si ammira il modello ligneo della facciata della chiesa di San Lorenzo (1518) proveniente dalla casa romana di Michelangelo: un progetto assai tormentato e mai realizzato.

Il percorso di visita al primo piano di Casa Buonarroti attraversa le sale seicentesche volute da Michelangelo il Giovane, giunte inalterate fino ai nostri giorni: la Galleria (celebrante in dieci tele sulle pareti e sul soffitto il talento del prozio), la Camera della Notte e del Dì, la Camera degli Angioli (utilizzata come cappella dal 1677, con affreschi rappresentanti i santi di Firenze e del suo territorio), lo Studio (con alle pareti i ritratti dei toscani illustri e in basso armadi a muro intervallati da panche e vetrine).

Michelangelo Buonarroti, Modello per la facciata della chiesa di San Lorenzo
Michelangelo Buonarroti, Modello per la facciata della chiesa di San Lorenzo

Nella sala dedicata all’Ottocento si trova infine il modellino della gabbia di legno con la quale il David fu trasportato da Piazza della Signoria al Museo dell’Accademia: un viaggio lentissimo, durato dal 30 luglio al 10 agosto 1873, per riparare il capolavoro dalle intemperie e collocarlo nella Tribuna, dove ancor oggi si può ammirare.

Informazioni utili: prima di visitare Casa Buonarroti suggerisco di consultarne il sito internet www.casabuonarroti.it. Per ammirare le opere di Michelangelo a Firenze è necessario recarsi alla Galleria dell’Accademia (dove, oltre al David, si trovano alcuni Prigioni destinati alla tomba di papa Giulio II e il San Matteo), al Museo Nazionale del Bargello, al Museo dell’Opera del Duomo (dove si ammira il capolavoro della vecchiaia, la Pietà Bandini), a Palazzo Vecchio (qui, nel Salone dei Cinquecento, è custodito il Genio della Vittoria), nella chiesa di San Lorenzo e, in particolare, nella Sagrestia Nuova e nella Biblioteca Laurenziana, entrambi capolavori michelangioleschi.

Altre immagini di Casa Buonarroti:

Mappa di Casa Buonarroti:

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